Antonio Dal Prà geologo gennaio 2025
Download PDF: 73 – Hack e Zichichi
Vi racconto qualcosa su due scienziati italiani dei quali certamente avete sentito parlare. Due grandi ricercatori : Margherita Hack e Antonino Zichichi. La prima, astrofisica, ha studiato le stelle e l’universo infinitamente grande; il secondo , un fisico atomico, ha studiato le particelle elementari che costituiscono la materia , infinitamente piccole.
Tutti due hanno messo il naso e la mente dentro le misteriose leggi della natura : Margherita penetrando nello spazio infinito, affollato di costellazioni, nebulose, comete, stelle; Antonino addentrandosi dentro il mondo degli elementi microscopici, gli atomi e i loro componenti , le particelle elementari che formano la materia.
Margherita Hack e Antonino Zichichi si sono avventurati a ricercare entro mondi fantastici e misteriosi, regolati da precise leggi naturali, molto simili ma di dimensioni infinitamente diverse.
Tuttavia i due grandi scienziati si differenziano nettamente per un aspetto fondamentale : Margherita è atea dichiarata, mentre Antonino crede in Dio. Margherita crede solo nella Scienza, Antonino dice che la Scienza non basta.
Sembra una contraddizione, ma non stupitevi : sappiate che molti famosi studiosi sono atei e molti altri sono credenti.
I Due hanno anche un importante tratto in comune : sono stati due potenti divulgatori della scienza, rendendola accessibile anche ai non addetti ai lavori, con libri, conferenze, programmi televisivi, articoli sui giornali. E appassionando la gente comune su argomenti e fenomeni apparentemente misteriosi ai più , difficili da comprendere, ma meravigliosamente creati da Madre Natura.
Anche l’aspetto esteriore li ha differenziati : lei scapigliata, trasandata nel vestire, un sorriso sornione ; lui elegante, posato, ben vestito e accuratamente pettinato nel suo capello lungo.
Alcuni loro aspetti e convinzioni sono particolari e singolari, apparentemente strani, che possono stupire per il netto contrasto con le opinioni più diffuse e più comuni.
Ecco chi sono i due, in poche parole e alla buona. Naturalmente io non sono del mestiere, ma mi sono incuriosito e divertito a leggere qua e là, sulla rete. Insomma, mi sono informato.
Margherita Hack è stata una donna di una simpatia unica, con un grande sorriso birbante e le battute argute da tipica fiorentina. L’hanno definita la Signora delle Stelle e viene considerata una delle scienziate più brillanti del Ventesimo secolo. A 91 anni è volata in cielo in mezzo alle sue costellazioni, nebulose, comete, che ha sempre studiato. Laureata in Fisica nel 1945, è stata Professore Ordinario di Astronomia all’Università di Trieste. Donna eccezionale : astrofisica, accademica, brillante ed instancabile divulgatrice delle Scienze, pensatrice libera dotata di una profonda spiritualità atea, in dialogo continuo con i più grandi pensatori della sua epoca, attiva nella difesa dei diritti civili e degli animali. Antifascista convinta. La spettrografia stellare è il suo principale campo di ricerca, in particolare le stelle chiamate Cefeidi, astri a luminosità variabile che funzionano come unità di misura della galassia : infatti dalla loro intensità variabile è possibile calcolare la distanza che le separa dalla terra. Lo dicono gli astrofisici e a noi, poveri ignoranti, conviene crederci.
Si è dedicata anche all’osservazione dello spazio negli ultravioletti che, dice, “permettono di vedere l’invisibile”. Ha fatto ricerche pure sui buchi neri. Si è avventurata a studiare anche le quasar, nuclei di galassie lontanissime, e le radiazioni fossili del Big Bang, il misterioso scoppio primordiale.
Per noi, tutti argomenti da far girare la testa.
E’ stata la prima donna italiana a dirigere l’Osservatorio Astronomico di Trieste, portandolo a fama internazionale. Membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, è stata anche Direttrice del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Trieste. Ha lavorato presso numerosi Osservatori astronomici americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA.
Margherita Hack era molto nota anche per le sue attività non strettamente scientifiche , in campo sociale e politico. Era atea, non credeva in nessuna religione o forma di soprannaturale. Riteneva che la morale non derivasse dalla religione , ma da principi di coscienza che permettono a chiunque di avere una visione laica della vita, ovvero rispettosa del prossimo, della sua individualità e della sua libertà. Comunista convinta, è stata ripetutamente spinta a presentarsi nelle liste di partiti politici della sinistra , ma non fu mai eletta. Probabilmente non era molto interessata alla politica, aveva altro da fare, doveva scrutare il cielo.
Sul tema della questione energetica, la Hack si è espressa contro la costruzione di centrali nucleari in Italia, tuttavia a favore della ricerca nucleare, spiegando che “ l’Italia non è in grado di mantenere delle centrali”.Sostenne l’esistenza di una paura irrazionale, anche scientifica, per l’energia nucleare, che però inquinerebbe molto meno dell’energia a petrolio, a metano e a carbone, a cui dovremmo comunque ricorrere. Sottolineò anche l’importanza della ricerca in questo campo e la necessità di sviluppare al massimo le energie rinnovabili. Ha precisato in una intervista dopo il disastro della centrale nucleare di Fukushima in Giappone che il no al nucleare deve essere un no alla costruzione di centrali in territori che non abbiano le caratteristiche adatte a garantire la sicurezza dell’uomo e dell’ambiente , e non un no alla ricerca, che è giusto venga portata avanti per non restare all’età della pietra. Da qui la sua apertura verso un mondo più pulito e meno pericoloso delle energie rinnovabili , che sono oggi ancora poco sfruttate. Ma da sole non basteranno, dice. Ci vorrà anche il nucleare. Ed è per questo che la ricerca deve continuare e puntare alla realizzazione di centrali a fusione, in grado di non rilasciare scorie radioattive.
Ha svolto una efficace attività a favore dei diritti civili e del riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali. La Hack riteneva l’eutanasia un diritto, un modo per sollevare dalla pena un uomo che soffre. E’ stata una animalista convinta.
Ha espresso la sua contrarietà all’utilizzo esclusivo e obbligatorio della lingua inglese nelle università italiane : “ secondo me non bisogna abbandonare la propria lingua; certi concetti si possono esprimere solo quando una lingua si conosce molto bene, come la propria”.
In gioventù la nostra Margherita ha dimostrato anche ottime doti sportive : nel 1941 vinse le gare di salto in alto e salto in lungo ai Littoriali di Firenze, i campionati italiani al tempo del Duce.
La Hack era vegetariana. Disse : siamo animali più evoluti e con un’intelligenza sviluppata, ma questo non ci autorizza a sfruttare gli animali costringendoli ad allevamenti intensivi; mangiare carne è mangiare cadaveri di animali allevati come macchine da carne, cresciuti e ingrassati artificialmente.
In relazione all’idea di Dio dell’atea Margherita, occorre dire che non è mai venuta meno alle sue convinzioni, le ha sempre portate avanti con parole chiare e a tutti comprensibili, e non si è mai sottratta al confronto tra scienza e fede e neppure al dialogo con religiosi nel reciproco rispetto. Cosa che ha fatto fino alla fine dei suoi giorni, con grande rispetto verso chi la pensava diversamente da lei. Nel 2010, a Verona, in un incontro con il vescovo Zenti sul tema di Scienza e Fede, disse : ”Rispetto le convinzioni di tutti, però penso che , mentre la scienza si basa su osservazioni ed esperimenti e da questi cerca di ricavare delle leggi generali che permettono di spiegare le regole che governano l’universo, la terra, il nostro corpo, la fede uno ce l’ha o non ce l’ha, uno crede in Dio oppure non ci crede, ma dimostrare razionalmente, scientificamente, che Dio c’è o che Dio non c’è credo non sia possibile: è una questione di fede. Ci sono tanti scienziati credenti, tanti scienziati agnostici, tanti scienziati atei. La fede risponde ad un bisogno personale. Per quanto mi riguarda credo che Dio sia una invenzione: l’umanità si è sempre chiesta il perché dei fenomeni e più si va indietro nel tempo, più basse erano le conoscenze scientifiche, più divinità si inventava. Nell’antichità l’alternarsi del giorno e della notte e delle stagioni, le eclissi solari, l’apparizione di una cometa, erano spiegati con il ricorso a numerose divinità molto antropomorfe, poi via via con l’aumentare della conoscenza siamo diventati più idealisti, ricorrendo ad un Dio essere soprannaturale. L’idea di Dio cambia con l’aumentare delle conoscenze. Noi siamo ora in grado di ricostruire dalle osservazioni tutta l’ evoluzioni dell’universo : da una zuppa di particelle elementari fino ad esseri complessi come siamo noi, è un dato di osservazione. Certo meraviglia pensare che da una zuppa di particelle elementari si possa arrivare alla formazione delle stelle e delle galassie e che le stelle formano gli elementi necessari alla formazione dei pianeti e alla formazione degli esseri viventi, dai più semplici ai più complessi, attraverso l’evoluzione darwiniana. Sono cose che possono meravigliare e uno può pensare : c’è la mano di Dio che spiega tutto. Ma questa è un’idea che può soddisfare alcuni e altri no. A me non soddisfa”. Molto chiara e schietta la nostra Margherita.
Queste due regole sono la guida etica che mi accompagna da tutta la vita, scrisse in un suo libro : Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te e ama il prossimo tuo come te stesso.
Comprensione e rispetto sono le basi del mio credo. …..Io mi definisco atea e laica. Atea appunto perché non credo in Dio; laica perché non sono fondamentalista, non voglio imporre le mie credenze a nessuno, ognuno ha il diritto di avere le proprie idee, che devono essere rispettate, mai imposte.
Che donna, ragazzi ! Tanto di cappello ! Con la testa nelle nuvole , ma con i piedi per terra.
Bene, ora andiamo ad occuparci dell’altro grande scienziato : Antonino Zichichi, un elegante signore siciliano di Trapani, molto riservato ma battagliero, nato nel 1929 e ancora arzillo, laureato in Fisica a Palermo, famoso ricercatore e divulgatore scientifico nel campo delle particelle elementari della materia, noto al grande pubblico per le sue attività di propagatore della scienza con libri, saggi e trasmissioni televisive
Ora è professore emerito del Dipartimento di Fisica dell’università di Bologna.
Si è dato molto da fare nelle sue discipline scientifiche, non è stato mai fermo un minuto.
Ha lavorato presso il Fermilab di Chicago e il CERN di Ginevra, dove ha diretto un gruppo di lavoro che osservò per la prima volta l’antideutone. Professore Ordinario di Fisica Superiore all’Università di Bologna, ha guidato un gruppo di fisici bolognesi durante i primi esperimenti sulle collisioni materia-antimateria presso i Laboratori di Frascati : per noi cose misteriose….
E’ stato Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e anche Presidente della Società Europea di Fisica. E’ stato uno dei principali ideatori e fautori dei Laboratori Nazionali di Fisica nel Gran Sasso. Ha fondato nel 1963 a Erice il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana, la cui Fondazione cura 123 scuole postuniversitarie in tutti i campi della ricerca scientifica moderna e distribuisce anche borse di studio a studenti.
Assieme a Isidor Isaac Rabin e un gruppo di altri scienziati ha fondato a Erice nel 1973 la Wold Federation of Scientists, creata per affrontare le emergenze planetarie attraverso la collaborazione internazionale in campo scientifico.
La sua peculiarità all’interno della comunità scientifica riguarda anche il suo credo cattolico, in base al quale dichiara di perseguire un approccio alla scienza non in contrasto con la fede.
Antonino ha spesso assunto atteggiamenti singolari, da cattolico convinto. In un suo libro, Galilei divin uomo, nega l’esistenza di uno scontro tra Scienza e Chiesa Cattolica nella vicenda del processo a Galileo Galilei e la contrapposizione fra scienza e fede in generale.
Zichichi è anche autore e sostenitore di un’aspra critica alla teoria darwiniana dell’evoluzionismo, per quanto riguarda la specie umana e animale. La considera priva di sufficienti prove scientifiche e di una solida base matematica, e più fondata su un atto di fede. Sostiene che anche da un punto di vista biologico e paleontologico, la teoria evoluzionistica sia carente di prove e abbondante di anelli mancanti.
IL buon Zichichi non risparmia critiche neppure ai creazionisti, i quali non tengono conto della scienza, e propone una diversa visione della ricerca scientifica in questo campo. Ritiene infatti, come chiaramente scritto nel suo libro Perchè io credo in Colui che ha fatto il mondo, che esistano prove dell’evoluzione delle specie viventi e anche dell’uomo, ma che queste non si possano ridurre ad un semplice prodotto dell’evoluzione biologica. Ritiene che tutte le forme di vita presentano caratteristiche di complessità e perfezione, impossibili da spiegare con le sole leggi della scienza . Zichichi sostiene che non vi è alcuna contraddizione fra le reali scoperte scientifiche e l’esistenza di un Creatore, o di un disegno intelligente. Scrive : “ Nata con un atto di Fede nel Creato, la scienza non ha tradito il Suo Padre. Essa ha scoperto, nell’Immanente, nuove leggi, inaspettate regolarità, senza però mai scalfire, anche in minima parte, il Trascendente”.
Il nostro Antonino ha più volte assunto una posizione negazionista sul contributo dell’uomo ai cambiamenti del clima. In un articolo del 2017 su Il Giornale, pur sostenendo che i gas prodotti dalle auto e dagli impianti industriali sono nocivi, cerca di confutare i modelli correnti del clima, affermando che “spendere miliardi di euro sulla base di modelli matematici con decine di parametri liberi sia privo di senso”. E definisce opera “da ciarlatani dire che l’inquinamento modifica il clima”. Evidentemente non era ben visto dagli ambientalisti , acerrimi nemici della CO2, il famoso gas serra.
Il professore Antonio Zichichi sostiene che il riscaldamento globale e, di conseguenza, il cambiamento climatico, non è influenzato da fattori che vanno addebitati all’attività umana. Secondo lo scienziato le cause del cambiamento climatico sono legate all’attività del nostro Sole. E’ l’attività della nostra stella che incide sul clima Pare che gli abbiano dato una mano nel suo convincimento il premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia ( “cambiamenti del clima sono avvenuti ripetutamente in tempi passati, quando non c’era l’uomo, per mutamenti dell’attività solare”), e anche Franco Prodi, famoso fisico dell’atmosfera (“La grande bufala delle emissioni zero non ci salverà”), poco convinti dell’intervento massiccio dell’uomo nel cambiamento del clima. Sebbene oltre il 90% della comunità scientifica sostenga che le cause del surriscaldamento siano dovute all’attività dell’uomo, secondo lo scienziato non esiste un metodo scientifico attraverso il quale poter determinare l’impatto esatto delle attività umane sul clima..
Il nostro grande fisico ha messo il naso anche in politica. Nel 2005 fu proposto dall’On. Tajani come sindaco del Comune di Roma per i partiti del centro-destra, nel 2012 il suo nome fu accostato al partito di Berlusconi per una possibile candidatura, nel 2012 il neo-presidente della regione Sicilia del partito democratico ha nominato Zichichi assessore ai beni culturali.
Zichichi polemizzò frequentemente e apertamente con famosi personaggi contrari alle sue idee. Nel 2014 Umberto Veronesi, famosissimo oncologo di Milano, scrisse in un suo libro dal titolo Il mestiere di uomo: “Dopo Auschwitz, il cancro è la prova che Dio non esiste. Diventa molto difficile identificarlo come una manifestazione del volere di Dio. Ho pensato spesso che il chirurgo, e soprattutto il chirurgo oncologo, abbia in effetti un rapporto speciale con il male. Il bisturi che affonda nel corpo di un uomo o di una donna lo ritiene lontano dalla metafisica del dolore. In sala operatoria, quando il paziente si addormenta, e a te che affida la sua vita. L’ultimo sguardo di paura o di fiducia è per te. E tu, chirurgo, non puoi pensare che un angelo custode guidi la tua mano quando incidi e inizi l’operazione, quando in pochi istanti devo decidere cosa fare, quando asportare, come fermare un’emorragia…. Allo scienziato oncologo rispose dalle pagine del Il Giornale il cattolico Antonino : “ La scienza non ha mai scoperto nulla che sia in contrasto con l’esistenza di Dio. L’ateismo, quindi, non è un atto di rigore logico teorico, ma un atto di fede nel nulla..….La speranza all’uomo del terzo millennio, solo la scienza e la fede possono darla. Questa speranza ha due colonne : nella sfera trascendentale della nostra esistenza la colonna portante è la fede e nella sfera immanentistica della nostra esistenza la colonna portante è la scienza. Noi siamo l’unica forma di materia vivente dotata della straordinaria proprietà detta ragione. La scienza ci dice che non è possibile derivare dal caos la logica che regge il mondo, dall’universo sub-nucleare all’universo fatto con stelle e galassie. Se c’è una logica deve esserci un Autore….. Zichichi vede nella natura e nell’ordine delle leggi della fisica, le impronte del creatore. “Studiando la parte materiale della nostra esistenza, l’uomo scopre le leggi fondamentali della natura. E non può porsi la domanda : chi ha fatto queste leggi? “ Zichichi rifiuta l’idea che il mondo possa derivare dal Caos primordiale.
Margherita e Antonino, due grandi scienziati dunque , che hanno contribuito a grandi scoperte scientifiche, e due personaggi insigni che hanno diffuso e spiegato alla gente comune, con un linguaggio comprensibile e con successo, i misteri della natura.
La Signora delle Stelle, la Margherita, si è tuffata con entusiasmo dentro l’universo dalle infinite dimensioni e in continua espansione con velocità inverosimili, popolato di astri splendenti, di pianeti e di satelliti. Non ha bisogno di Dio per spiegare le leggi perfette che regolano il cosmo. Zichichi, il fisico nucleare, si è addentrato dentro le particelle infinitamente piccole che compongono la materia, sperimentando e rovistando dentro gli atomi per capire le leggi che presiedono alle reazioni nucleari. Dice che la natura è così perfetta e alcuni fenomeni sono così inspiegabili che occorre ammettere l’esistenza di una Entità superiore, un Creatore.
Il mondo dell’astronomia dove si è immersa la Margherita ha una storia lunghissima, è antico quanto l’uomo. L’uomo, da quando ha cominciato a sistemarsi in tribù sulla terra, si è sempre sforzato a ricercare le spiegazioni dei fenomeni che avvenivano nel mondo in cui viveva. Così è iniziata la Scienza Astronomica, la più antica delle scienze della natura. L’uomo, fin dalle origini è sempre stato spinto ad osservare il cielo, alla ricerca di possibili correlazioni tra le proprie attività e i fenomeni celesti. Sono nate cosi le costellazioni, che rispondevano a requisiti di tipo pratico : come indicatori naturali del passare del tempo, come punti di riferimento per orientarsi in terra e in mare, come indicatori dei tempi più propizi per le attività agricole. Ma anche con significato religioso , poiché le stelle erano spesso indentificate con le divinità che presiedevano alle vicende umane. Le prime conoscenze astronomiche dell’uomo preistorico consistevano essenzialmente nella previsione dei movimenti delle stelle e dei pianeti : ne sono esempi i monumenti megalitici di Stonehenge, i Menhir, i tumuli di Newgrange e diverse altre costruzioni, che dimostrano un antico legame dell’uomo con il cielo e la grande capacità di precisione delle osservazioni.
Nei tempi antichi l’uomo ha conosciuto molti dati sui fenomeni dell’universo solo attraverso l’osservazione del cielo , o con l’uso di qualche rudimentale strumento. Cominciarono a nascere i calendari, legati ai cicli stagionali e lunari, utili per l’agricoltura.
Già attorno al 2700 a.C. la civiltà babilonese, ben sviluppata, dimostrava di possedere eccezionali competenze astronomiche.
Gli antichi Egizi hanno manifestato le loro conoscenze astronomiche nella costruzione delle piramidi e di altri monumenti astronomici. E usarono le osservazioni astronomiche per le previsioni delle periodiche alluvioni del Nilo, che avvenivano con una certa costanza quando si alzava nel cielo la stella Sirio.
L’antica astronomia cinese risale al 2.000 a.C. : nel 1217 a.C. gli antichi cinesi hanno registrato una eclisse solare. Hanno osservato e registrato il passaggio di comete e altri eventi, come l’esplosione della stella Granchio del 1054.
Famosa la prima astronomia greca, con precise misure delle dimensioni della terra e di alcuni corpi celesti.
Poi si scoprirono i cannocchiali e i telescopi, che permisero di esplorare lo spazio infinito. E poi i razzi e i satelliti artificiali, le sonde spaziali, le navicelle, la discesa sulla luna e gli atterraggi di apparecchi di esplorazione su Marte e altri pianeti. Ora è partito anche un turismo spaziale, a pagamento, con navicelle lanciate da razzi , che se ne vanno a spasso nel cielo, oltre l’atmosfera.
Questo è il mondo su cui si è immersa la nostra Signora delle Stelle, la Margherita Hack, un mondo infinito, smisurato, con stelle che si estinguono e altre che nascono, un mondo che diventa sempre più esteso e si espande con velocità grandiose, che è iniziato in maniera oltremodo misteriosa e fantastica.
Il mondo di Margherita
Al contrario, molto più recente è la scienza atomica e nucleare di Zichichi, anche se la storia dell’atomo ha origini antichissime : già nell’antica Grecia Democrito parlava di atomi, come di particelle indivisibili che compongono la materia. Ma è stato solo nel recentissimo 1800 che vennero esposte le prime teorie riguardanti l’atomo sulla base dei pochi dati sperimentali di allora, quando John Dalton nel 1808 formulò la prima teoria atomica : la materia non è continua, ma è composta da particelle che non possono essere ulteriormente divisibili né trasformabili, gli atomi. Solo nel 1897 Joseph J. Thomson ipotizzò che l’atomo fosse una sfera omogenea composta da particelle ancora più piccole, cariche positivamente e da elettroni. Nel 1912 Ernest Ruthenford scoperse il nucleo degli atomi e poi nel 1919 il protone. Scoperte eccezionali e importantissime!!!
Occorre notare che nel 1789 il famoso chimico Lavoisier aveva enunciato che nelle reazioni chimiche “nulla si crea e nulla si distrugge” e che nel 1869 l’altro famoso chimico, il Dr. Mendeleev costruì la prima famosissima Tavola Periodica degli Elementi.
Insomma la fisica atomica , quella nucleare e la fisica delle particelle in tempi molto recenti ha preso un avvio veloce e fantastico con continue strabilianti scoperte.
Soprattutto la fisica nucleare, rivolta alla produzione di energia nucleare e di molte altre applicazioni, anche in medicina. Il pioniere italiano degli studi della fisica nucleare fu Enrico fermi con il famoso gruppo di suoi allievi, i Ragazzi di Via Panisperna. Nel 1933 Fermi formula la teoria della radioattività beta, come decadimento di un neutrone del nucleo in un protone, un elettrone e un neutrino. Cose non per noi, che neppure possiamo immaginare, oggettini infinitamente piccoli.
E all’interno del nucleo degli atomi si sono poi scoperte le particelle fondamentali, i quark , i leptoni, e i bosoni, con dimensioni di 10-15 – 10-18m, dimensioni estremamente piccole . Per darvi un’idea dei pesi degli elementi di cui stiamo parlando, sappiate che la massa degli atomi ha pesi tra 10-25 e 10-27kg. Chi si ricorda un poco di matematica si rende conto di quanti zeri occorre scrivere dopo la virgola per arrivare ad 1……
Il famosissimo bosone di Higgs fu scoperto nel 2012 da sperimentazioni del Cern sulla base delle teorie di Higgs degli anni ’60. E’ stata chiamata la particella di Dio, perché è la più piccola particella finora conosciuta, con massa elementare, che conferisce sostanza a tutte le cose in tutto l’universo, dalle più piccole fino alle stelle. Fantastico, difficilissimo anche da immaginare, per noi profani.
Il mondo atomico di Antonino
Questo è il mondo in cui si è immerso Antonino Zichichi, il mondo dell’infinitamente piccolo, delle particelle elementari che compongono la materia, qualsiasi materia: liquidi , solidi , gassosi.
Pensate che il mondo di Margherita e quello di Antonino sono partiti dal famoso Big Bang, che segna la nascita dell’universo da un miscuglio di particelle ( un brodo lo chiama la Hack) lanciate da una scatenante esplosione di energia, avvenuto poco meno di 14 miliardi di anni fa, che ha formato sia la materia con i suoi componenti infinitamente piccoli e sia l’universo infinitamente grande, popolato da miliardi di miliardi di corpi celesti. Tramite la nascita dello spazio-tempo, che prima non c’era, è iniziata l’espansione del cosmo, che continua tuttora, con una velocità spaventosa. L’espansione, dicono gli astrofisici mai stanchi di scrutare l’universo con giganteschi telescopi, è causata dall’inerzia conseguente alla spinta iniziale del Big Bang, e in parte da una forza repulsiva ancora sconosciuta, chiamata energia oscura, responsabile dell’accelerazione. I calcoli astronomici dei nostri amici fisici del celeste dicono anche che l’espansione porta a velocità di allontanamento spaventose , che superano la velocità della luce…. Inimmaginabile. Impressionante.
L’universo non è nato all’improvviso dove prima c’era il vuoto, perché prima del Big Bang non c’era né vuoto né tempo . Così sostengono i soliti studiosi del cielo. Il volume iniziale dell’universo era inferiore a quello del nucleo di un atomo. Poi quel volume infinitamente piccolo e ultracompresso, in forma di energia caldissima prese ad espandersi improvvisamente , comparvero le prime particelle subatomiche, elettroni, bosoni, quark, l’essenza invisibile di tutti i solidi, i liquidi e i gas del mondo, materializzati a partire da energia pura.
Nel mondo dei bosoni di Higgs
Poi i quark e i bosoni si combinarono formando particelle più grandi , come i protoni e i neutroni presenti in ogni nucleo atomico. Poi con progressivo raffreddamento si formarono i primi atomi, con gli elettroni posizionati attorno ai nuclei. Soprattutto idrogeno, per più del 90%, con un po’ di elio e poche tracce di litio. Da questo miscuglio di elementi nacquero le prime stelle.
Gli scienziati, come dicevo, sono riusciti a risalire a ritroso la storia dell’universo fino al momento del suo inizio, fino al Big Bang. Come abbiano fatto è per noi un mistero….
Ma prima cosa c’era?
Secondo la Teoria dell’Universo, prima del nostro universo c’era un vuoto primordiale. Facile a dirsi ma difficilissimo da dimostrare. Anzi, oltre il Big Bang, andando indietro, non si sa nulla, la Scienza si è fermata, ha cozzato contro ipotesi misteriose . Almeno per ora…
Big Bang
Molti scienziati sostengono che con il procedere delle ricerche si riuscirà a scoprire quale era la situazione prima del Big Bang. Ma molti altri affermano che prima del grande scoppio che diede inizio alla storia dell’Universo e della sua continua espansione c’era Dio, una Entità sovrastante l’uomo, lo stesso Dio che ha creato le leggi perfette della natura e che molto recentemente ha ritenuto di dar mano e vita ad un animale superiore, intelligente, quasi perfettamente formato, l’Uomo.
Mah, insomma un bel casino, meglio non pensarci e lasciar fare agli astrofisici, sia quelli atei e sia quelli credenti.
Un tempo non molto lontano si credeva che la Terra fosse al centro dell’Universo. Si è poi scoperto che il pianeta terra è uno dei tanti miliardi di corpi che se ne vanno allegramente per lo spazio, muovendosi secondo precise leggi fisiche che gli astronomi hanno scoperto e studiato. Pensate che in tutto l’universo conosciuto, per distanze di miliardi di anni luce e su miliardi di corpi celesti , nessun altro pianeta ha le caratteristiche della piccolissima terra : una atmosfera particolare, un ciclo dell’acqua, una vegetazione, una vita animale e un animale chiamato uomo con la sua intelligenza superiore.
Per darvi un’idea di che cosa stiamo allegramente discutendo, sappiate che l’orizzonte attuale dell’universo finora conosciuto si colloca ad una distanza di ben 13 miliardi di anni luce. Sappiate anche che uno studio astronomico del 2010 ha stimato il numero delle stelle dell’universo osservabile in 300.000 trilioni ( 3×1023)….. E un altro più recente studio, del 2016 ha ipotizzato che il numero di galassie nell’universo osservabile sia di 2.000 miliardi ( 2×1012).
In queste inimmaginabili dimensioni, la piccolissima terra è l’unica ad avere vita vegetale e animale.
Questo fatto appare ancora più stupefacente e incredibile, se consideriamo anche un dato impensabile : gli studiosi , quelli che lavorano con la testa nelle nuvole, hanno calcolato che nella nostra galassia, la famosa Via Lattea, ci sono circa 6 miliardi di pianeti rocciosi di dimensioni di tipo terrestre, che ruotano attorno a stelle simili al nostro sole. Non vi gira un po’ la testa ?
La nostra Galassia, che contiene il sistema solare e la terra
Ogni tanto si sente parlare di alieni, di extraterrestri, dalle forme più disparate , che vengono a sbirciare la terra con i loro dischi volanti partendo da pianeti lontani. E’ il caso di puntualizzare che le conoscenze astronomiche attuali, dicono gli astrofisici, non hanno mai rilevato presenze del genere entro l’universo finora noto, anche se alcuni non escludono che al di là dell’orizzonte celeste conosciuto possa esistere qualcosa del genere.
La nostra bizzarra Margherita Hack dal sorriso sornione e ironico , la Signora delle Stelle, ha passato la vita immersa ad esplorare questo fantastico universo , buttando gli occhi nell’infinitamente grande , immenso , in continua pazzesca espansione , sempre più lontano. Invece il nostro Antonino Zichichi, elegante, composto , serioso ma polemico , il Signore degli Atomi, si è immerso dentro la struttura infinitamente piccola , curiosando all’interno dei nuclei degli atomi e indagando tra le particelle elementari sempre più minuscole.
Ho tentato di descrivervi, senza competenze specifiche, i due mondi dentro i quali si sono tuffati i nostri due eroi, Margherita e Antonino. Io ora non so se credete a tutto quello che avete letto nelle pagine precedenti : sull’universo, sul big bang, sugli atomi, sui bosoni….. Qualcuno o molti potrebbero essere non essere d’accordo, o non del tutto convinti, oppure…..non credere a niente. Pazienza . Non è colpa mia. In giro per il mondo si incontrano ancora quelli che ritengono che la Terra sia piatta ……Potrebbero avere ragione !
La Terra Piatta















